Attivi e Generativi
Con il sostegno della Crédit Agricole Friuladria
Il progetto si rivolge principalmente a persone adulte con disabilità intellettiva, coinvolgendo familiari (anziani per la maggior parte), volontari e operatori nel settore. Il progetto prevede, ancora, diversi beneficiari secondari (bambini, anziani e cittadini locali) beneficiati, appunto, da attività di carattere generativo.
La motivazione delle iniziative proposte risiede nella finalità di promuovere sempre più attività aperte alle persone del territorio che favoriscano l’inclusione e che siano generative, ovvero che le risorse destinate al progetto siano convertite in un bene comune. Dalla sua fondazione, la Comunità del Melograno adotta lo slogan “Comunità aperta, qualità vita”, esplicitando la missione generativa ancor prima che il termine diventasse “di moda”, per così dire. Ecco che si propongono, oltre alle attività di empowerment per persone con disabilità e di sollievo per i caregivers familiari, anche diverse iniziative di valorizzazione del territorio, esibizioni artistiche e culturali, laboratori offerti da PCD ai bambini e adolescenti nonché formazione e informazioni aperte alla comunità, a operatori del settore in generale, a volontari e caregivers. La formazione degli operatori del settore è un imperativo se si vuole favorire un ambiente più inclusivo, sicuro e stimolante per i beneficiari garantendo il miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti.
Per riconoscere l’impegno dei volontari coinvolti nel progetto o meno (si prevede la partecipazione di 35 volontari nel progetto), migliorare le loro competenze e promuovere un senso di comunità e collaborazione, oltre alla formazione sono previste iniziative a loro dedicate.
I post legati al progetto saranno pubblicati sui social con hashtag principale #MelogranoAttivieGenerativiFVG accompagnati da altre sottovoci di hashtag per ogni iniziativa (#nome iniziativaAttivieGenerativiFVG).
1. Attività laboratoriale, di empowerment e di inclusione:
● Digitalizzazione: Utilizzo del tablet per l’inclusione digitale
● Fattoria sociale: Coinvolgimento in attività agricole per fini terapeutici o educativi.
● Laboratorio intellettivo: Attività didattiche strutturate per lo sviluppo delle capacità cognitive.
● Laboratorio creativo (ceramica e stoffa): Attività creative utilizzando tessuti customizzati con riciclo e ceramica per la produzione di oggetti commercialmente validi.
● Teatro: Coinvolgimento in produzioni teatrali e attività di recitazione con la registrazione di video.
● Giornalino: Creazione e distribuzione di un periodico dedicato al progetto.
● Tamburi: Attività legate alla ritmica e alla percussione.
● Psicomotricità: Attività volta a favorire e sviluppare un certo equilibrio individuale sia nei confronti dell’ambiente circostante sia nei confronti della propria affettività e vita relazionale, tenendo conto delle potenzialità individuali e del livello motorio del soggetto.
● Lettura: Promozione e partecipazione ad attività di lettura e discussione in collaborazione con partner esterni (biblioteca comunale e enti privati).
● Organizzazione di soggiorni al mare e in montagna per favorire l’autonomia (palestra abitativa) e l’integrazione sociale.
● Gite di giornata e piccole uscite per esplorare luoghi di interesse e stimolare l’inclusione all’interno del territorio regionale. Sollievo per i caregivers.
● Percorso di uscite individualizzate e personalizzate: fuori dall’orario di funzionamento del servizio, durante le quali l’utente è libero di scegliere dove andare e con chi andare. Sollievo per i caregivers.
2. Attività di welfare generativo, di coinvolgimento e sensibilizzazione della popolazione:
● Restauro di una panchina pubblica in collaborazione con persone anziane del posto (la nostra Comunità ha recentemente restaurato una panchina pubblica messa davanti alla nostra struttura. Si propone di restaurare una seconda).
● Eventi pubblici culturali nel cortile della struttura.
● Presentazioni di attività espressive per la diffusione della cultura dell’inclusione e della valorizzazione della diversità.
● Proposta di laboratori generativi ai bambini del territorio offerto dalle persone con disabilità (ceramica, tamburi, ecc).
● Abilitiamo: pubblicazione di post sui social media su argomenti legati alla disabilità (Disabilità: definizioni e altro; Termini da utilizzare o meno; Cause e diagnosi; Leggi e diritti; Abilismo; Vita indipendente; Accessibilità e Inclusione, Dopo di Noi; ecc).
● Stampa di un fotolibro con fotografie realizzate dagli utenti nei loro comuni di residenza o in altri comuni a loro cari per motivi biografici o altro(comuni all’interno della Regione FVG).
● Organizzazione di eventi nel cortile del servizio per promuovere la partecipazione della comunità.
● Mercatini: Partecipazione a fiere o mercati con prodotti realizzati dai beneficiari all’interno del progetto (raccolta fondi).
● Camminate ecologiche: camminata mentre si raccoglie la spazzatura lungo il percorso (in collaborazione con Associazione Ripuliamoci e cittadini comunali).
3. Formazione e Supervisione:
● Formazione sull’invecchiamento nella disabilità (caregivers, volontari e operatori del settore).
● Formazione sull’uso del linguaggio aumentativo e alternativo – CAA (caregivers, volontari e operatori del settore).
● Corso di primo soccorso (caregivers, volontari e operatori del settore).
● Formazione su Comportamento problema (caregivers, volontari e operatori del settore).
● Consulenza di supervisione: intervento di supporto ai processi di lavoro, che si attua attraverso la lettura, l’analisi critica dei punti di forza e di debolezza del lavoro svolto. Azione di guida, sostegno e confronto rivolta all’esercizio globale della professionalità e al suo sviluppo culturale.
4. Monitoraggio, Verifiche e sondaggi:
● Riunioni di Equipe per monitoraggio e verifica costante delle attività per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
● Esame dell’impatto sociale del progetto sulla comunità locale per valutare i cambiamenti nella percezione della disabilità e nella partecipazione attiva delle persone con disabilità intellettiva (fine progetto).
● Sondaggio conoscitivo per l’analisi dei bisogni attuali degli utenti e delle famiglie, delle attività durante il tempo libero e delle prospettive delle famiglie e dei caregiver per l’adultità e l’invecchiamento dei loro cari.
5. Valorizzazione del Volontariato:
● Realizzazione di un calendario con le foto dei volontari e delle attività svolte durante il progetto, accompagnate da testimonianze sul volontariato.
● Formazione (sopracitate)
● Momenti conviviali tra volontari (con utenza e senza) per favorire la coesione, la motivazione e lo scambio di esperienze, contribuendo così alla creazione di un ambiente collaborativo e gratificante.
6. Pubblicità e Stampa:
● Utilizzo dei social media e di materiale stampato per promuovere le attività finanziate nel presente progetto e coinvolgere la comunità.
● Produzione di video promozionali per illustrare le iniziative finanziate.
● Utilizzo del giornalino interno (sono veicolate più di 300 copie per ogni edizione).
7. Acquisti:
● Acquisto di beni e materiali didattici necessari per i laboratori: agende, testi strutturati, colori, pennelli, tessuti, ceramica, custodia per tablet. Occorrente per il riordino e pulizia post attività (stracci e prodotti per la pulizia). Libri tecnici formativi a tema sulla disabilità per l’equipe. Occorrente per l’organizzazione delle attività (all’aperto o al chiuso). Felpe identificative del progetto per le esibizioni.