La Comunità del Melograno continuerà a “fare ancora tanta strada” grazie al nuovo pulmino targato Lions Club Udine Host

lun 29 mag 2017, 08:09


La Comunità del Melograno continuerà a “fare ancora tanta strada” grazie al nuovo pulmino per il trasporto quotidiano di persone adulte con disabilità intellettive targato Lions Club Udine Host, a cui si affiancano la Fondazione Friuli e diversi donatori privati, consegnato stamattina presso la casa famiglia di Lovaria.

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Undici persone, provenienti da otto comuni della Provincia di Udine, sessantacinquemila chilometri all'anno percorsi per andare a prendere e riaccompagnare a casa ognuna di loro, questi i dati del servizio di trasporto offerto dalla onlus che, grazie al significativo supporto del Lions, a cui si affiancano Fondazione Friuli, Calligaris, The Groove Factory, Artballetto, Forever Mats e numerosi privati, offre la possibilità alle persone con disabilità di continuare a prendere parte alle attività organizzate all'interno del centro diurno e sul territorio.

“Desideriamo ringraziare il Lions, da tempo vicino alla nostra realtà, e tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungere questo importante risultato, che si aggiunge a quanto già realizzato nell'arco di questi vent'anni”, afferma Giorgio Dannisi, presidente della onlus promotrice di progetti ed iniziative benefiche atte a sensibilizzare la popolazione, in particolare le giovani generazioni, alle tematiche della disabilità e dell'integrazione.

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“Siamo gratificati dall'essere riusciti, in tempi abbastanza difficili, a portare a termine questo progetto, che ha costituito un'esperienza umana di notevole spessore nell’ambito della solidarietà”, queste le parole di Paolo Maisano, presidente del Lions che, confermando il suo impegno a favore del territorio e riconoscendo il costante impegno della Onlus a supporto dei più deboli, nel corso di questi anni, ha dedicato alcuni suoi service al progetto Lovaria contribuendo alla realizzazione di una sala polifunzionale e relax.

La giornata, coincisa con la “Festa di Primavera”, è proseguita con un momento conviviale nel corso del quale le porte della casa sono state aperte alla comunità. Infatti, l'obiettivo della Onlus è quello di far sì che oltre che casa famiglia per gli ospiti, la struttura sia percepita come la “casa” dei cittadini di Pradamano e dei comuni circostanti. Obiettivo che, come ha confermato il vicesindaco di Pradamano, sta diventando realtà dato che la vecchia casa colonica di Via della Libertà, 8 è progressivamente diventata un punto di incontro e di crescita da valorizzare con il contributo della comunità.

Dal 1996, l'Associazione, costituita per iniziativa di un gruppo di genitori di persone con disabilità intellettiva,  opera al fine di migliorare la qualità della vita e l'integrazione sociale della persona disabile e di chi se ne prende direttamente cura.
La casa famiglia, inaugurata a fine 2013, fornisce una risposta adeguata ai bisogni di residenzialità protetta  a quanti sono gravati dal problema del “Dopo di Noi”, legato all'invecchiamento dei familiari.
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